Dopo una carriera di successo alla Procter & Gamble, dal 2015 Desi Jagger è business coach. Grazie a un’esperienza professionale che l’ha portata a viaggiare tra Londra e gli Emirati Arabi Uniti, Desi riesce a comprendere rapidamente le sfide che i team e le multinazionali si trovano ad affrontare e aiuta i suoi clienti ad aprirsi e parlare delle loro difficoltà. Il suo approccio diretto e orientato all’azione permette ai leader, o promotori del cambiamento come li definisce lei, di trovare in se stessi le risorse per cambiare il mondo. Fiduciosa per indole, infonde energia positiva nei suoi coachees aiutandoli ad ancorarsi al presente e a focalizzare l’attenzione. A suo avviso, cambiare atteggiamento mentale e prospettiva può sbloccare le situazioni più complesse e risolvere i problemi più difficili. Specializzata anche nel coaching mirato a un pubblico femminile, Desi Jagger aiuta molte donne a sviluppare le proprie capacità di leadership, liberandole dal timore di essere più assertive e permettendo loro di affrontare il proprio senso di autocritica. Spontanea e motivante, Desi ha dimostrato di essere la coach perfetta per chi desidera davvero portare un cambiamento nella propria azienda. 

CoachHub: Desi, raccontaci del tuo background. 

Desi Jagger: Ho iniziato la mia carriera nel ramo della comunicazione e del marketing di Procter & Gamble UK, dove ho avuto l’opportunità di gestire vari team internazionali tra Londra e Dubai. È stata un’esperienza di grande arricchimento professionale e personale. Vivendo negli Emirati Arabi ho dovuto adattarmi a una nuova cultura, un nuovo ritmo, un nuovo mercato. Già allora ero molto focalizzata su metodi di gestione positivi. Mi ha sempre interessato la dimensione umana dell’azienda. Per me è importante che i miei dipendenti non vivano solo per il lavoro, ma che abbiano una vita anche al di fuori dell’attività professionale. Così, ben presto fare coaching mi è venuto naturale. Poi ho seguito un percorso di formazione presso il Coaches Training Institute (CTI), un istituto di fama internazionale, e ho preso la certificazione ICF. Oggi i miei clienti sono per lo più dirigenti di grandi aziende multinazionali che operano in vari settori, come Amazon, Procter & Gamble e LinkedIn.

CoachHub: Perché hai scelto di diventare coach? 

Desi: Mi affascinano le persone e il loro modo di pensare, ognuna diversa dall’altra. Mi piace scoprire i motivi dei loro comportamenti, in cosa credono, e anche la loro paure. Fin da quando ho scoperto il coaching come professione, ciò che volevo era poter aiutare le persone nel loro percorso di crescita, volevo partecipare alla loro avventura. La mia ricompensa è esserci nell’istante in cui una persona decide di fare qualcosa con una risolutezza tale da risultarne totalmente trasformata e non tornare più sui suoi passi. Il coaching è uno strumento che fa letteralmente risplendere le persone. 

CoachHub: A proposito di strumenti, qual è il tuo approccio? 

Desi: Il mio metodo è incentrato sull’allineamento tra mente, corpo e anima. Secondo me, per prendere la decisione giusta il cliente deve utilizzare la sua intelligenza mentale e quella del corpo, ma anche il cuore. Lavoro su questo allineamento con molti dei miei clienti, specialmente con quelli che operano in grandi aziende. Si tratta di ambienti che normalmente non favoriscono l’intelligenza emotiva. In genere tendiamo a usare prima di tutto la mente, ponendo meno attenzione ai segnali provenienti dal corpo. Io raccomando di ascoltarsi per cogliere ogni segnale. Quale verità emerge in me? Che emozione sto provando? Come si manifesta nel mio corpo, nel mio animo? Con un po’ di allenamento diventa più facile rispondere a queste domande. 

CoachHub: Qual è il tuo marchio distintivo? 

Desi: L’energia, la positività e la capacità di evolversi continuamente. Spesso i miei clienti arrivano alle sessioni stanchi, sopraffatti e stressati. Utilizzo quindi la mia energia per motivarli, stimolarli o dar loro la carica. Quando hanno bisogno di calmarsi e ascoltare, li aiuto a ritrovare il focus, la concentrazione e i loro punti fermi. Sfruttare i diversi livelli di energia mi permette di ampliare la prospettiva dei coachees e aiutarli a scoprire nuovi stati emotivi. 

CoachHub: Qual è l’esercizio che consigli ai tuoi clienti di fare ogni giorno?

Desi: L’allineamento mente – anima – corpo di cui parlavo prima. Un esercizio semplice da fare tutti i giorni è prendersi qualche minuto per stabilire un legame solido e stabile con il presente. Ci sediamo con calma, facciamo un paio di respiri profondi e ci chiediamo: cosa ci comunicano oggi la nostra mente, il nostro corpo e la nostra anima? Può essere un pensiero, un sentimento, una sensazione, a volte un senso di vuoto. È importante chiedere a queste tre componenti del nostro essere, una dopo l’altra, cosa vogliono esprimerci, perché spesso sono dissociate. A volte la nostra mente teme una situazione di cambiamento, ad esempio un trasferimento o un nuovo lavoro, ma nel corpo e nel cuore siamo pronti ad affrontare con gioia e motivazione questa nuova avventura. Oppure, al contrario, potremmo avere un blocco fisico, ma la mente e il cuore sanno che abbiamo preso la decisione giusta. È un esercizio che spinge a guardarsi molto in profondità. Da provare assolutamente!

CoachHub: Secondo te, che qualità deve avere un buon coach? 

Desi: La capacità di ascolto. Un buon coach sa come ascoltare con le orecchie, con gli occhi e con il cuore. Molto spesso, infatti, i clienti parlano di varie cose, che però non sono il vero tema da affrontare. Tergiversano, ci girano intorno, se la raccontano. Un buon coach sa come utilizzare metodi di ascolto più affinati ed efficaci per arrivare alla radice del problema e iniziare il processo di cambiamento. In questo modo il cliente percepisce che il coach è davvero lì con lui e per lui. Quello potrebbe essere l’unico momento della settimana in cui qualcuno lo ha ascoltato veramente. Lo vedo soprattutto con le donne. Quelle con ruoli manageriali, divise tra responsabilità professionali e personali, non hanno tempo da dedicare a loro stesse, quindi apprezzano questi momenti di ascolto in modo particolare. 

CoachHub: Parliamo un attimo di leadership al femminile. Quando una donna si rivolge a te, di solito quali sono le abilità su cui vuole lavorare? 

Desi: Sono coach di molte dirigenti, manager e responsabili donne che vogliono davvero progredire con la loro carriera ma non si rendono conto del proprio valore, pur avendo il costante sostegno dei superiori. La verità è che in ambito lavorativo le donne affrontano molte difficoltà a causa delle discriminazioni di genere. Sono sottoposte a forti pregiudizi e pressioni sociali, ad esempio sul loro stile manageriale. Se sono troppo risolute, sono considerate fredde e aggressive. Se hanno un atteggiamento troppo morbido, sono ritenute incapaci di guidare un team. A differenza degli uomini, poi, le donne tendono a cercare la stima e l’accettazione degli altri, il che può impedire loro di dare feedback chiari ai collaboratori, causando malintesi e conflitti. Anche delegare può essere difficile per le donne. A volte tendono a essere eccessivamente protettive nei confronti del team, privando i collaboratori di quella responsabilità individuale che ognuno ha bisogno di far crescere in ambito lavorativo. In un mondo in cui le donne vogliono dimostrare le loro capacità come leader, la paura di fallire è una realtà concreta. Di conseguenza molte di loro non credono nel proprio valore e non si rendono conto di quanto invece ne apportino al loro team. Questo va ben oltre la fiducia in sé stesse. Molte appaiono sicure di sé agli altri, ma nel loro dialogo interno si dicono tutt’altro. Si svalutano, si criticano e si giudicano, anche se esteriormente non lasciano trasparire questa continua messa in discussione. In questi casi lavoriamo sul concetto di “valore di sé”, o autostima, e molto spesso il coaching inizia con l’identificare questo problema di riconoscimento del proprio valore. 

CoachHub: Secondo te qual è il potere delle donne? 

Desi: Il potere delle donne è la loro capacità di incarnare emozioni e punti di vista differenti. Ad esempio avere autostima ma accettare anche feedback costruttivi. Essere assertive nei confronti del team mantenendo allo stesso tempo un rapporto cordiale e di comprensione con gli altri. La capacità di farsi valere pur nella consapevolezza della propria imperfezione. La capacità di agire e al contempo provare sentimenti è tipicamente femminile. È una capacità molto sottile, molto speciale. Ecco perché è difficile per una donna leader accettare questo superpotere. Non si tratta di scegliere uno stile manageriale, uno stile di personalità o di leadership, ma di decidere di ampliare una serie di possibilità. Ed è esattamente ciò che faccio lavorando con le donne sul concetto di valore di sé. In questo modo sono più centrate, più sicure, più in armonia con i propri valori, che affermano con maggiore efficacia quando si risparmiano l’autocritica non costruttiva. Quando percepiscono il loro valore riescono a diventare le leader che hanno sempre sognato di essere. In questo risiede, secondo me, la vera grandezza delle donne. 

CoachHub: Qual è l’effetto del coaching? 

Desi: Innanzitutto aiuta a rendersi conto di un determinato problema o situazione e di riconoscerlo, identificarlo. Fatto ciò, il coaching offre un sostegno al cambiamento, permette di lavorare su di sé per raggiungere i propri obiettivi e non tornare indietro. Mettendo in discussione i nostri preconcetti, le convinzioni e le verità che a volte ci limitano nelle nostre azioni, possiamo superare blocchi e ostacoli. Sapere che non siamo incatenati alle nostre credenze limitanti è incredibilmente liberatorio. Possiamo scegliere di continuare a nutrirle e rimanere nella situazione iniziale, oppure possiamo decidere di distruggerle e intraprendere una strada nuova. Riacquistiamo un nostro potere, una condizione di vera consapevolezza. A oggi non conosco strumento più efficace del coaching per riacquisire il potere sulle proprie scelte e azioni. 

CoachHub: Secondo te, quali sono le qualità fondamentali di un buon manager? 

Desi: Ritengo che l’integrità sia essenziale, specialmente quando un manager ha a cuore gli interessi dei dipendenti dell’azienda e agisce di conseguenza. Un manager integerrimo sa trovare il coraggio e il modo per dire la verità a viso aperto, sia che si tratti di non dare la promozione tanto sperata, parlare di tagli del personale o di obiettivi e risultati, sia di ricompensare per i successi ottenuti oppure di ammettere le sconfitte o gli errori per trarne degli insegnamenti. Un manager sa anche come riconoscere il merito alle persone giuste e creare un clima di fiducia. In questo modo riesce ad ascoltare e cogliere le reali difficoltà dei collaboratori. Questo favorisce rapporti di trasparenza nel team e aiuta chi ne fa parte a esprimersi sui veri problemi senza timore di essere giudicato. 

CoachHub: Come sai che una sessione di coaching è stata efficace? 

Desi: A dire il vero non lo sa il coach, lo sa il cliente. È facile capirlo. Si nota un cambio di comportamento che dura nel tempo, una soddisfazione, un nuovo atteggiamento di fronte alle sfide. Nelle donne, ad esempio, lo si capisce nel momento in cui riescono a usare il superpotere di cui parlavo prima con coraggio, con gioia e fiducia. L’importante è concentrarsi davvero sull’origine della situazione che si vuole cambiare, perciò è necessario porsi le domande giuste fin dall’inizio del processo di coaching. Bisogna sapere ciò che si vuole veramente, fare chiarezza sui propri obiettivi. È questo lo scopo di tutte le sessioni di coaching, il punto di riferimento rispetto al quale misuriamo i progressi. È un lavoro che si fa con il coach già durante le prime sessioni. Occorre evitare a tutti i costi la cosiddetta “nebbia cerebrale”. Quando si trova l’allineamento cambia tutto, e lo si percepisce nell’atteggiamento. 

CoachHub: Perché hai scelto di lavorare con CoachHub e con la nostra piattaforma digitale? 

Desi: Credo che la risorsa più importante di CoachHub sia la personalità delle persone che ci lavorano. I collaboratori di CoachHub sono dinamici, motivati e ti fanno sentire parte del team. Rispondono velocemente alle domande e danno il massimo per garantire un servizio impeccabile. Inoltre, come coach riceviamo regolarmente dall’azienda informazioni sulle nuove funzionalità della piattaforma, newsletter e cartoline con cui ci mostrano sostegno o ci chiedono informazioni. Apprezzo moltissimo anche l’integrità e l’onestà delle persone con cui ho avuto modo di confrontarmi. Mi piace lo spirito proattivo di CoachHub, che permette ai coach di non doversi preoccupare della ricerca clienti. Così possiamo concentrarci sulle nostre sessioni di coaching

CoachHub: Cosa ne pensi del coaching digitale? 

Desi: Mi piace molto lavorare con strumenti digitali. Dal punto di vista del coaching vero e proprio, la modalità digitale è efficace esattamente come una sessione faccia a faccia per stabilire un legame con l’interlocutore. E al cliente offre il notevole vantaggio di risparmiare tempo evitando trasferimenti e complessità di gestione, così inizia la sessione di coaching più rilassato e disponibile. La modalità digitale permette anche di raggiungere un pubblico più vasto, perché il coaching online supera ogni confine geografico. Il cliente può trovare il coach giusto per le sue esigenze, senza doverne scegliere uno meno adatto ma geograficamente più vicino. Avere il coach giusto è la chiave per un coaching efficace. Per maggiori informazioni sul nostro prodotto potete contattarci e richiedere una dimostrazione gratuita.